| Battipagliese- Real Poseidon 1-0 |
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| Scritto da Administrator | |||
| Domenica 21 Febbraio 2010 18:47 | |||
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BATTIPAGLIESE 1 R. POSEIDON 0 Battipagliese: Coscia, Noce G. (32’ s.t. Guariglia), Montano (47’ s.t. Noce R.), Aversano, Fortunato, Coppola, Maresca F., Somma, Tranfa, Pepe, Cuozzo (32’ p.t. Passarella). A disp: Cirillo, Rodio, Carullo, Lambiase. All. Santosuosso R. Poseidon: Mazza, Di Stefano, Parisi, Boemio (40’ s.t. Arpaia), Buonocore, De Rosa, Ariete (34’ s.t. Guzzi), Perna, Maiorino (41’ s.t. Altieri), Gorrasi, Piccirillo. A disp: Diana, Di Poto, Maresca G., Cavaliere. All. Taglianetti Arbitro: Di Stefano di Brindisi (Assistenti Pizza di Ercolano, Cozzolino di Torre del Greco) Marcatore: 40’ s.t. Tranfa su rigore Note: Espulso al 32’ p.t. il tecnico della Real Poseidon Taglianetti. Espulsi: 39’ s.t. Di Stefano per fallo da ultimo uomo, 41’ s.t. Montano dalla panchina per comportamento non regolamentare. Angoli 8 a 1 in favore della Battipagliese. Gara giocata a porte chiuse. Un rigore di Tranfa a cinque minuti dalla fine premia la generosità della Battipagliese permettendo alla formazione di Santosuosso di superare la Real Poseidon e di conservare il primato solitario. I bianconeri sono riusciti ad imporsi su di un avversario organizzato e determinato al termine di un match molto combattuto e nervoso caratterizzato anche da una direzione arbitrale non impeccabile e da tre espulsioni, due delle quali dalla panchina. La cronaca. L’avvio di gara è giocato su ritmi blandi e non regala grosse emozioni. La prolungata fase di studio, che denota un miglior approccio da parte degli ospiti, s’interrompe al 20’ quando la Battipagliese trova il gol con Noce: su punizione di Montano, il difensore insacca dopo una sponda di Pepe, ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla ritenendo, probabilmente erroneamente, che il pallone avesse oltrepassato la linea di fondo. Due minuti più tardi il signor Di Stefano ammonisce, invece, il diffidato Tranfa per un tocco veniale con il braccio mancando di uniformità di giudizio nel corso del match su episodi simili. A parte la fiammata, però, la Battipagliese non sembra in una giornata particolarmente brillante ed infatti poco prima della mezzora rischia in due circostanze: al 27’ Piccirillo, lanciato da Maiorino, supera Coscia con un pallonetto che esce di poco; al 29’ Maresca salva sulla linea un colpo di testa di Perna su azione d’angolo. Mister Santosuosso capisce che qualcosa non va e cambia: dentro Guariglia e Passarella per Giacomo Noce e Cuozzo. I bianconeri danno maggiore peso al reparto avanzato, ma la manovra continua ad essere lenta e farraginosa cosicchè la prima frazione si chiude senza ulteriori sussulti ad eccezione dell’espulsione, per proteste, del tecnico ospite. La Battipagliese comincia con altro piglio la seconda frazione sfiorando il vantaggio dopo due minuti: su sponda di Tranfa, Guariglia costringe Mazza ad una difficile deviazione in angolo. La verve delle zebrette, però, dura poco e la Real Poseidon ne approfitta per rendersi pericolosa a metà frazione con Piccirillo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, colpisce la traversa a porta vuota. Il pericolo scuote la Battipagliese che, con scarsa lucidità ma grande voglia, avanza il baricentro e prova a mettere pressione agli avversari. Alla mezzora Montano va in percussione e si presenta a tu per tu con Mazza, Parisi lo abbatte, ma l’arbitro anziché assegnare il rigore, parso ai più netto, ammonisce per simulazione l’esterno bianconero. Il direttore di gara, però, non può esimersi dieci minuti più tardi dall’assegnare la massima punizione in favore delle zebrette per un’evidente spinta di Di Stefano ai danni di Guariglia. Espulsione per il terzino della Real Poseidon e rigore per la Battipagliese con Tranfa che trasforma sbloccando il risultato. Nel nervoso finale non accade praticamente nulla se non l’incredibile espulsione, dalla panchina, di Montano reo di aver passato una bottiglietta d’acqua ad un accreditato di casa che stava accusando un malore in tribuna.
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